Arriva TERRE DI VITE, il 12 e 13 novembre a Castelvetro (MO)


Sta per partire il nuovo appuntamento con TERRE DI VITE, sabato 12 e domenica 13 novembre nelle sale del Castello di Levizzano Rangone, a pochi passi da Modena. L'evento quest'anno sarà ancora più ricco rispetto alle precedenti edizioni, basti pensare che è raddoppiato il numero dei produttori presenti, tutti rigorosamente selezionati secondo due principi imprescindibili: il rispetto per l’ambiente e la qualità dei vini proposti.


Quest’anno saranno le donne ad avere un ruolo preponderante; ad esse infatti saranno dedicati due incontri-conversazione. Il primo si svolgerà domenica mattina dalle 10.30 alle 12.00 nella Sala Convegni e sarà rappresentato da una conversazione pubblica tra Sandro Sangiorgi e Rosalia Cavalieri, docente di “Filosofia e teoria dei linguaggi” all’Università di Messina, sul tema “Il significato della sensibilità femminile”. Sono previste letture e una degustazione guidata di due vini e due tipi di miele. Il secondo incontro avverrà domenica pomeriggio, dalle ore 15.30, e avrà come tema “Le donne del vino si raccontano: esperienze, emozioni e sogni al femminile in una serie di conversazioni condotte da Marco Arturi“. Tra le protagoniste Nicoletta Bocca, M. Christine Cogez-Marzani, Anna Soldati e Giovanna Maccario.

Il programma di quest’anno prevede poi altri due eventi particolarmente interessanti: nella Sala Musica, Canto e Poesia, durante i due giorni dell’evento, si terranno varie performance (musica, reading poetici e canto) ad orari diversi ma consequenziali, così da offrire al pubblico presente uno spazio artistico sempre attivo e fruibile. Il programma artistico è curato dalla cantante e attrice Giulia M. Miscioscia. Nella Sala Esposizioni, invece, è prevista una Mostra permanente di sculture dal tema “Le bottiglie e i vini“, dell’artista ceramista Maria Teresa Rosa.


In tutte e due le giornate saranno sempre protagonisti i produttori, di vino ma anche di cibo, con i loro banchi d’assaggio dove è possibile acquistare sia i vini che gli alimenti esposti (cosa particolarmente comoda se pensiamo che in molti casi si tratta di vere e proprie “chicche”, produzioni limitate e non facili da trovare se si proviene da altre regioni). L’ingresso costa 15 euro + 5 di cauzione per il calice da degustazione, che potrà essere restituito a fine giornata.


Qualche nome per stimolare la vostra curiosità? Il mitico Fulvio Bressan dal Friuli Venezia Giulia, Giulio Moriondo dalla Valle d’Aosta, Paola Lantieri dall’isola di Vulcano con la sua strepitosa Malvasia delle Lipari; dall’area siciliana del Trapanese torna a trovarci il bravo Nino Barraco con i suoi strepitosi Grillo e Catarratto; altro nuovo arrivo il prof. Nicòtina dell’azienda Poggio alla Meta, proveniente da un’area del Frusinate particolarmente ricca di vitigni autoctoni; non poteva mancare la brava (e bella) Sara Carbone con i suoi Aglianico del Vulture (ma anche un  Fiano
sempre più interessante); ci sarà una delle massime espressioni del Syrah di Cortona, Stefano Amerighi; e poi i mitici Nanni Copé e Vadiaperti dalla Campania; dalla Lombardia una vecchia gloriosa conoscenza: Ar.Pe.Pe. ovvero i grandi vini di Valtellina raccontati da Isabella Pelizzatti Perego, a cui si affiancano Le Strie, Camossi, Cà del Vent, Togni-Rebaioli e Colline della Stella. Fra le new entry, da Montalcino, anzi, dalla frazione Torrenieri, arriva Anna Maria Buzdon di Podere Paganico. E poi ci sono dal Piemonte Paride Iaretti (Gattinara), Ezio Cerruti con il suo straordinario moscato passito “Sol”, i grandi Barolo di Schiavenza e Luigi Oddero, lo strepitoso Dogliani (e non solo) di Nicoletta Bocca (San Fereolo) e ancora tanti altri produttori che meritano una grande attenzione. Insomma, un appuntamento da non perdere.


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