di Gianluca D'Amelio
Compie un quarto di secolo la guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, e sabato 22 ottobre è stata presentata all’Auditorium Massimo di Roma dove sono stati premiati i 353 Tre Bicchieri, ossia il meglio dell’enologia nazionale. Una guida sempre più ricca che ha recensito 2.350 aziende e oltre 20.000 vini: una vera e propria fotografia dell’Italia del vino e un punto di riferimento sia per i neofiti che per gli addetti ai lavori.
Tra le regioni premiate in testa c’è il Piemonte con 72 vini, seguito dalla Toscana con 62, dal Veneto con 34, dal Friuli Venezia Giulia con 26. Segue L’Alto Adige con 25, la Lombardia e le Marche con 18, la Campania con 17, la Sicilia con 16, l’Emilia Romagna con 15, la Sardegna con 13, l’Abruzzo con 11, la Puglia con 10, l’Umbria e il Trentino con 9, la Valle d’Aosta e la Liguria con 5, il Lazio con 4, la Basilicata con 3, la Calabria con 2 e il Molise con 1.
Ben 52 etichette premiate hanno un importo inferiore ai 15 euro, testimonianza che anche i produttori stanno reagendo a questi anni difficili proponendo grandi vini ad un prezzo corretto. Sedici di essi sono addirittura al di sotto dei 10 euro. Invece sono 95 i Tre Bicchieri Verdi, ossia le etichette prodotte seguendo una viticoltura più naturale e sensibile alle istanze ambientaliste.
Nel pomeriggio c’è stata la degustazione dei 353 vini premiati alla Città del Gusto. Sempre in ottima forma i sempiterni vini di Angelo Gaja (il Barbaresco e il Langhe Nebbiolo Costa Russi), il Tignanello dei Marchesi Antinori, il Trebbiano Marina Cvetic di Masciarelli, il Barbera d’Asti Bricco dell’Uccellone di Braida, il Barolo di Podere Rocche dei Manzoni, il Turriga di Argiolas, il Sassicaia di Tenute San Guido, il Brunello di Montalcino di Biondi Santi.
Ma a parte questi mostri sacri ho trovato di grande personalità anche il Franciacorta Pas Dosè R.D. ’06 di Cavalleri, il Gavi del Comune di Villa Sparina, il Trento Brut Domini '07 di Abate Nero, la vernaccia di San Gimignano Zeta ’10 di Mattia Barzaghi, il Kurni ’09 di Oasi degli Angeli, l’Aglianico del Vulture Titolo ’09 di Elena Fucci, il Valtellina superiore Sassella di Ar.Pe.Pe, il Lagrein Grafenleiten ris. '09 di Obermoser, il Sabbie di Sopra il Bosco ’09 di Nanni Copè, il Carso Malvasia ’09 di Zidarich e tanti altri che non mi metto ad elencare per ovvi motivi.
Insomma una bella giornata all’insegna dei grandi vini. Prima di chiudere vediamo quali sono stati i premi speciali assegnati quest’anno dalla guida.
Il Rosso dell'anno
Carignano del Sulcis Sup. Arruga '07 – Sardus Pater
Il Bianco dell'anno
Verdicchio dei Castelli di Jesi Sup. V.V. '09 Umani Ronchi
Le Bollicine dell'anno
Franciacorta Extra Brut 05 Ferghettina
Il Dolce dell'anno
Cristina V.T. '08 – Roeno
La Cantina dell'anno
Tasca d'Almerita
Miglior rapporto qualità/prezzo
Lambrusco di Sorbara Leclisse '10 Gianfranco Paltrinieri
Il Viticoltore dell'anno
Sergio Mottura
Giuseppe Russo
La Cantina emergente
Mattia Barzaghi
La viticoltura sostenibile
Alois Lageder
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